Incisioni - Simonetta Fraschetti - Decoratrice di interni

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Incisioni

Nel tempo ho sperimentato alcune tecniche incisorie, come xilografia, acquaforte e puntasecca. Nell’incisione, tra il momento ideativo e il risultato finale, esiste un lungo momento operativo fatto di passaggi e procedure tecniche. Il termine indica genericamente l’arte di scavare un disegno su una superficie dura, che prende il nome di matrice se riferita alla riproduzione di più copie a mezzo stampa.
Nella xilografia la matrice è in legno e si procede lasciando in rilievo le zone da riprodurre e scavando con vari tipi di sgorbie quelle che sul foglio resteranno bianche. Le parti sporgenti vengono inchiostrate e pressate su carta usando il torchio. Nella puntasecca e nell’acquaforte la matrice è costituita da una lastra di rame o di zinco. In entrambi i casi l’inchiostro viene fatto entrare nei solchi che sul foglio corrispondono ai neri e viene tolto nelle parti di superficie non incise cui corrispondono i bianchi. A differenza della puntasecca, dove la lastra viene incisa direttamente con uno stilo di acciaio, nell’acquaforte, tecnica dalla procedura molto più complessa, il solco sulla lastra è prodotto dall’azione chimica dell’acido nitrico, da cui il termine “acquaforte”: la lastra viene ricoperta da un sottile strato di vernice su cui si disegna senza incidere il metallo. Si immerge poi la lastra nell’acido che scava nei solchi dove manca la vernice (morsura). Pulita la lastra, si inchiostra e con la pressione del torchio viene infine impressa su carta inumidita. Tutte le stampe da matrice in metallo sono riconoscibili grazie al segno della battuta della lastra sulla carta che, passando sotto la pressa, lascia un leggero dislivello tra la parte interna occupata dalla lastra e i margini esterni del foglio.
La differenza tra incisione su legno e incisione su metallo è evidente: nel primo caso l’immagine è creata con forti contrasti di bianchi e di neri, nel secondo si possono ottenere infiniti valori chiaroscurali, che nell’acquaforte si decidono in base alla durata della morsura.

                                                                                                 
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